Crisi Economica da Coronavirus: attenzione al cambiamento!

Crisi Economica da Coronavirus: attenzione al cambiamento!

In tutti i periodi di crisi economica dovremmo fare nostra questa frase: “Stupidità è fare sempre la stessa cosa e aspettare risultati diversi.” (Albert Einstein).

Foto di Barbara A Lane da Pixabay

Ogni ‘crisi economica’ porta con sè un cambiamento: facciamo attenzione a come cambiano le abitudini dei nostri clienti e cosa vogliono dalla nostra attività.

E’ certo che a quest’emergenza sanitaria dovuta al ‘coronavirus’ seguirà una crisi economica: ne parlano telegiornali, radio, esperti e meno esperti. Le manovre economiche straordinarie messe in atto dai vari stati, rese obbligatorie per affrontare l’attuale emergenza sanitaria, hanno un prezzo che ogni singolo cittadino dovrà pagare.

Prepariamoci, dunque, a dover affrontare una crisi economica mondiale alla fine di questa pandemia. Oggi è in corso quello che si definisce ‘shock di offerta’, cioè le aziendenon riescono a far fronte alla domanda dei clienti: è possibile che, una volta superato l’attuale stato di emergenza sanitaria, ci si possa trovare di fronte ad uno ‘shock di domanda’, nel caso in cui ciò che le aziende producono non interessa il cliente.

Riguardo le crisi economiche in generale, Albert Einstein aveva idee molto chiare e di seguito possiamo leggere alcune sue massime:

  • “La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti” ;
  • “La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi”;
  • “Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e le sue difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza”.

Risulta ben chiaro, da questi aforismi, che la situazione di crisi può essere un trampolino di lancio per coloro che possiedono l’intenzione di adattarsi al ‘nuovo che avanza’: chi aspetta che ‘la crisi passi’, in realtà, vorrebbe soltanto che tutto torni ‘a prima della crisi’, ma questo non sarà mai possibile: ogni crisi porta con sè un cambiamento.

Crisi Economica da Coronavirus: attenzione al cambiamento!

Un esempio: in queste settimane i ristoranti sono chiusi per decreto, non rappresentando un ‘bisogno primario’ e per evitare assembramenti di persone. Quindi la crisi per i ristoratori è già iniziata, praticamente… ma non per tutti! Alcuni ristoratori hanno riconvertito ‘al volo’ il loro tradizionale ‘servizio al tavolo’ (vietato per decreto in queste settimane) in ‘servizio con consegna a domicilio’ (consentito dai vari decreti alla data in cui scrivo).

Questa ‘riconversione’ porterà questi ristoratori ad affrontare la ‘crisi’ e, una volta superata l’emergenza, quando tutti noi torneremo a riempire i tavoli di ristoranti e pizzerie, la consegna di pasti pronti a domicilio rappresenterà una nuova proposta dei ristoratori ai propri clienti da affiancare al classico ‘servizio al tavolo’ e, probabilmente, questi esercizi avranno bisogno di assumere altre persone per far fronte alle richieste del nuovo servizio proposto.

Altro esempio è rappresentato dalle aziende che, in queste settimane, hanno aumentato la produzione perchè i loro beni sono direttamente collegati allo stato attuale di emergenza sanitaria oppure tutte quelle aziende che hanno optato per il lavoro da casa per i propri dipendenti: questi imprenditori potrebbero trovare utile questa sperimentazione e passare allo ‘smart working’ anche dopo la crisi sanitaria, riuscendo a risparmiare in affitto dei locali, in bollette, ecc…

Quindi la domanda da porsi è la seguente: cosa posso offrire di nuovo/diverso oggi al cliente, per risolvere le sue nuove necessità?

Perché il lavoro dei professionisti e dei commercianti è sempre lo stesso: risolvere i problemi dei propri clienti… e se cambiano i problemi, devono cambiare le soluzioni!

Ad majora!

Foto di Peggy und Marco Lachmann-Anke da Pixabay

 

 

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