Come vengono utilizzati i nostri dati?

Come vengono utilizzati i nostri dati?

Le ‘bolle di filtraggio’ intrappolano i nostri sensi in un ambiente digitale confezionato a nostra misura dal quale è quasi impossibile evadere.

I nostri dati servono per costruire dei ‘modelli’ capaci di ‘anticipare’ quelle che saranno le nostre azioni, le nostre decisioni. Tutti i ‘mi piace’ lasciati, tutte le pagine web visitate, tutte le ricerche effettuate ed i rispettivi clic alle pagine… tutto viene registrato e caricato sul nostro ‘avatar’, la nostra rappresentazione virtuale, per cercare di prevenire le nostre azioni, le nostre scelte future.

Maggiore sarà la quantità di dati raccolti sul nostro conto, migliore sarà l’accuratezza della costruzione del nostro modello digitale: lo scopo delle grandi aziende digitali è quello di creare modelli digitali per tutti gli utilizzatori di internet. A quale scopo?

Per raccogliere la maggior quantità di dati possibile, le grandi aziende digitali (motori di ricerche, social media, ecc.) devono catturare la nostra attenzione, un bene molto prezioso ai nostri giorni: le persone hanno mille impegni, sono assillate da migliaia di messaggi pubblicitari ogni giorno, dunque riuscire a catturare la loro attenzione anche per una manciata di secondi è importante.

A tale scopo, vengono realizzati contenuti di vario tipo: dai video ai podcast, passando per i mini giochi gratuiti sullo smartphone. Il fine ultimo è quello di intrattenerci il più possibile e farci interagire con il contenuto (fai clic su ‘mi piace’, lascia un commento, ecc.) per ‘estrarre’ i nostri dati: naturalmente, durante la fruizione del video o di qualsiasi altro tipo di contenuto ci viene propinata una massiccia dose di annunci pubblicitari, giusto per non perdere l’occasione. D’altronde la piattaforma è ‘gratuita’!

Il vero business delle grandi aziende digitali è la raccolta e la manipolazione dei nostri dati grazie ai quali non solo creano modelli digitali di tutte le persone connesse online ma realizzano vere e proprie ‘bolle di filtraggio’. Wikipedia le definisce così:

 ‘La bolla di filtraggio è il risultato del sistema di personalizzazione dei risultati di ricerche su siti che registrano la storia del comportamento dell’utente. Questi siti sono in grado di utilizzare informazioni sull’utente per scegliere selettivamente, tra tutte le risposte, quelle che vorrà vedere l’utente stesso. […] La bolla di filtraggio è il risultato del sistema di personalizzazione dei risultati di ricerche su siti che registrano la storia del comportamento dell’utente. … Esempi importanti sono la ricerca personalizzata di Google e le notizie personalizzate di Facebook’.

 

Ad maiora!

 

 

 

 

tag: Come vengono utilizzati i nostri dati?, bolla di filtraggio, che cos e la bolla di filtraggio, bolla di filtraggio, bolla di filtraggio wikipedia, filter bubble bauman, bolle informative

Please Post Your Comments & Reviews